Zonizzazione Acustica
L'inquinamento da rumore è oggi uno dei problemi che condizionano negativamente la qualità della vita, in particolare nelle città. Dopo un lungo periodo di generale disinteresse per il problema, l' esigenza di tutelare il benessere pubblico anche dallo stress acustico urbano ha determinato l'approvazione di diverse disposizioni legislative che a partire dal 1995, a livello nazionale, hanno regolamentato la materia:
Legge 26 Ottobre 1995 n. 447 "legge quadro sull'inquinamento acustico"
D.P.C.M. 1/3/1991 "determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore"
Decreto del ministero dell'ambiente 16 Marzo 1998 "tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico"
Questa normativa attribuisce ai Comuni la competenza in materia di classificazione acustica del territorio comunale. I Comuni devono procedere, secondo i criteri stabiliti da ciascuna Regione, alla classificazione acustica in funzione della destinazione d'uso delle varie aree (residenziali, industriali, ecc.), stabilendo poi, per ciascuna classe, i limiti delle emissioni sonore tollerabili, sia di giorno che di notte.
Attraverso la zonizzazione acustica del territorio, correlata alle identificazioni delle fonti sonore, è possibile avere il quadro dei casi in cui sono necessari interventi di risanamento da associare, in una corretta gestione del territorio, ai Piani Regolatori Urbanistici e ai Piani del Traffico.
Le attività oggetto della normativa nazionale e regionale devono essere svolte da un tecnico competente nel campo dell'acustica ambientale riconosciuto da una Regione, come richiesto dalla legge 447/95, art. 2, comma 6 e dal D.M. 16/3/1998, allegato D.
SMDL Group possiede le professionalità e le competenze necessarie per svolgere tutte le attività necessarie per la predisposizione del piano di zonizzazione acustica del territorio.
In particolare per le attività di:
analisi a scopo conoscitivo del piano regolatore generale (destinazione urbanistica), anche al fine di verificare la corrispondenza tra la destinazione urbanistica e le destinazioni d'uso effettive;
acquisizione degli elementi relativi al traffico veicolare;
individuazione delle localizzazioni, anche con riferimento a quelle di comuni limitrofi di impianti industriali significativi, ospedali, scuole, parchi o aree protette, attività artigianali e terziarie in genere, significative dal punto di vista acustico;
rilievi strumentali per la caratterizzazione del clima acustico esistente;
individuazione delle classi per ogni zona del territorio;
predisposizione della relazione tecnica e cartografica del piano di zonizzazione;
predisposizione delle norme tecniche applicative di attuazione del piano.
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